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Dario Läuppi Termini della medicina naturale spesso confusi

Elettroagopuntura secondo Voll (EAV)
Metodo non-invasivo di diagnosi e monitoraggio di terapia attraverso di misurazioni nei punti d'agopuntura per valutare le correlazioni energetiche di un individuo vivo.

La diagnostica EAV nel contesto
   La diagnosi di elettroagopuntura è basata sulle caratteristiche bioelettriche dei punti di agopuntura scoperti da R. Voll secondo quali la resistenza della pelle reagisce differentemente durante misurazioni di approccio professionale con apparecchi adeguati, è praticamente un test di determinazione della risposta a uno stimolo cutaneo specifico non-invasivo all'agopunto. I valori di misurazione fuori della norma fisiologica rendono possibile differenziare in poco tempo tra processi infiammatori (parziali o totali) e allergici, rispettivamente alterazioni degenerative (iniziali o avanzate) degli organi (come sclerosi, artrosi, cirrosi ...) o manifestazioni di insufficienza (processi fisiopatologici moderati, severi o gravi) comprendente una valutazione della reattività biologica, questi processi mostrano correlazioni significanti con il tipo e la gravità delle disfunzioni. Indebolimenti della capacità di rigenerazione possono essere localizzati nei metabolismi e negli organi coinvolti. Sintomi (= punta dell’iceberg) possono anche essere riscontati energeticamente nella fase subclinica - quando le diagnosi di laboratorio e di immagine sono ancora clinicamente silenziose - e possono ancora essere ben trattati di maniera eziologica e non-invasiva. Un diagnostico precoce può certamente essere un aiuto insostituibile.
   Diagnosi cliniche includano termini medici catalogati. La condizione fisica di ogni singolo paziente con la stessa patologia è sempre differente, ossia, il quadro clinico non è mai completamente identico ed è possibile rafforzare la capacità di autoregolazione del corpo e il sistema immunologico di malattie croniche e ricorrenti. Di conseguenza, una diagnosi clinica è ovviamente sempre integrata nei trattamenti individualizzati monitorizzati con l’EAV..
   Questa definizione di diagnosi si riferisce esclusivamente all'analisi delle informazioni diagnostiche ottenuti di esami dell’organismo intero eseguiti con mani esperte di diagnosti elettroagopunturali. Misurazioni del maggior numero di punti possibili facilitano una differenziazione più elevata della diagnosi e quindi una terapia più efficace. Una valutazione globale può prevenire errori diagnostici. Diagnosi EAV sono ripetutamente verificati e integrati nella medicina convenzionale. Vedi anche i lavori scientifici
   I dati della diagnosi servono da base per le terapie con farmaci testati secondo la metodica elettroagopunturale.

Fitoterapia
La forma di terapia più antica con delle piante medicinali Di più
  • Particolarmente: fitoterapia direzionata: Impiego preciso di (preparazioni di) piante medicinali terapeuticamente efficaci per un certo paziente nel suo stato attuale conforme una metodologia innovatrice, che combina la fitoterapia e la tecnica di misurazione agopunturale suddetta Di più
Isopathia
Diluizioni di sostanze per la differenziazione dell'EAV o il trattamento “dall'identico con l'identico”, fra l'altro per le disintossicazione e desensibilizzazioni Di più

Elettroagopuntura cinese
Stimolazione elettrica dei aghi d'agopuntura fra l'altro per l'analgesia

Omeopatia
Diluizioni di sostanze per il trattamento conforme il principio “simili sono curati dai simili”, è basata sulle osservazioni di S. Hahnemann

Test dei medicamenti

o: differenti metodi per valutare l'efficacia dei medicamenti
  • Test dei rimedi omeopatici (a partire dell'inizio del XIX secolo)
    Soggetti apparentemente sani prendono delle sostanze omeopatiche, gli effetti causati sono listati negli elenchi e repertori omeopatici, ed i rimedi sono poi prescritti ai pazienti con gli stessi sintomi e segni.
    Nella prassi, gli omeopati classici scegliono i rimedi con i repertori dei sintomi e gli omeopati moderni li scegliono energeticamente con l'EAV.

  • Selezione pratica dei medicamenti attraverso l'EAV (a partire dalla metà del XX secolo, denominata anche: test dei medicamenti, test dei medicinali, test dei farmaci, test della risposta ai farmaci, test di risonanza, test di biocompatibilità)
    Dopo un check up con dei valori divergenti, dei rimedi e delle sostanze sono messi nel circuito di misurazione per determinare i possibili effetti sulla salute del paziente.
    Se i rimedi e le sostanze
  1. normalizzano i valori divergenti il più possibile senza creare dei nuovi valori divergenti in altri punti di misurazione (= possibili effetti collaterali), è possibile somministrare i rimedi più efficaci conforme alle regole dell'arte,
  2. peggiorano i valori dei punti di misurazione (che possono far parte dell'anamnesi) eventualmente afflitti, questo facilita la prevenzione dei rischi, la rivelazione delle intolleranze & allergie e le conclusioni sulla biocompatibilità.
    Con questi risultati si può personalizzare i trattamenti e trarre delle conclusioni sulla efficacia e tolleranza individuale dei rimedi per i bambini, adolescenti, adulti e anziani prima di somministrarli. Tali possono essere dei medicinali fitoterapici, isopatici, omeopatici e sintetici siccome delle altre sostanze.
    l test dei medicamenti dell'EAV è stato scoperto per una fortunata coincidenza ed è diventato parte delle migliori prassi: ogni singolo paziente può contare su i risultati ottenuti con dei campioni nell'ambito di un check up di routine.

  • Procedura di approvazione di un nuovo farmaco (a partire dal 1961)
    Dopo uno dei più gravi scandali sanitari con la sostanza sintetica talidomide sono stati stabiliti dei criteri restrittivi di autorizzazione per i prodotti farmaceutici. I passi a seguire sono: studi preclinici (tra l'altro, studi di tossicità sugli animali), studi clinici dei medicamenti di 4 fasi (studi di tollerabilità nell'uomo, prova dell'efficacia terapeutica nei pazienti adulti, valutazione dell'efficacia, comparazioni con gruppi di controllo con/senza altre terapie). Quando tutti i passi sono stati eseguiti, il produttore farmaceutico presenta una richiesta di autorizzazione di immissione in commercio, basate su analisi statistiche, all'agenzia dei medicamenti di uno stato o di uno spazio economico, che può autorizzare il farmaco esclusivamente per le indicazioni contenute nel foglio delle istruzioni e che eventualmente può essere ottenuto soltanto con prescrizione medica.
    Nella prassi, questo incide sui pazienti trattati con farmaci sintetici e senza accompagnamento dell'EAV di maniera, che scoprano solo dopo la somministrazione se appartengono, statisticamente parlando, alla categoria normale o complicazioni e se, dopo la sospensione dei farmaci, i loro sintomi sono tornati, si sono spostati o sono completamente spariti.

© Dario Läuppi (Version 07/2017) ®

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